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RICERCA
 
INDICE

 

III - 2002 / 1 - gennaio-giugno

Schedario

Stefania Tamburini,
Le "portate" ecclesiastiche nel piviere di San Giovanni in Firenze nel 1427.
Spunti per una riflessione sul patrimonio ecclesiastico della diocesi fiorentina,

Tesi di dottorato di ricerca in Storia e informatica,
Università degli Studi di Bologna, 2001.


Indice

Volume I

Premessa
Introduzione

Capitolo I
Il catasto fiorentino del 1427

1.1 Il contesto storico e le motivazioni politico sociali
1.2 Il catasto del contado
1.3 Il catasto degli Enti ecclesiastici

Capitolo II
I beni delle chiese di Firenze

2.1 Elaborazione dei dati dei beni delle chiese ed enti ecclesiastici con le tabelle dei beni organizzati per tipologia, superficie e rendita
2.2 Norme relative alle tabelle
2.3 Grafici dei beni delle chiese ubicate nei quattro quartieri fiorentini di Santa Croce, Santa Maria Novella, San Giovanni, Santo Spirito
2.4 Tabella delle vigne di proprietà delle chiese ed enti ecclesiastici
2.5 Tabella delle proprietà abitative delle chiese ed enti ecclesiastici
2.6 Tabella riassuntiva delle proprietà boschive delle chiese ed enti
2.7 Tabella dei terreni e chiusi di proprietà delle chiese ed enti ecclesiastici

Capitolo III
Vita e attività dei monasteri

3.1 Gli oneri per le ricorrenze religiose: santi e patroni
3.2 Note sulla vita e sulle attività di alcuni monasteri
3.3 Tabelle di riepilogo relative ad alcuni monasteri
3.4 Affitti e mezzadria
3.5 Patrimonio immobiliare delle chiese e degli enti ecclesiastici con elaborazione dei dati relativi alle case e alle botteghe di proprietà ecclesiastica
3.6 Grafico relativo ai mestieri dei personaggi citati nelle dichiarazioni e nelle sottoscrizioni con relativa chiarificazione
3.7 Considerazioni su alcuni toponimi

Conclusioni

Appendice
Monetazione e unità di misura
Glossario
Indice onomastico
Indice toponomastico e delle cose notevoli
Bibliografia

 

Volume II
Edizione del manoscritto

1.1 Storia del manoscritto contenuto criteri trascrizione scheda diplomatica p. 1-11
1.2 Edizione del manoscritto p. 11-322
1.3 Indice delle carte p. 323-333


Abstract

La ricerca dal titolo Le "portate" ecclesiastiche nel piviere di San Giovanni in Firenze nel 1427. Spunti per una riflessione sul patrimonio ecclesiastico della diocesi fiorentina ha comportato la trascrizione di un manoscritto intitolato De beni delle chiese et ecclesiastici di Firenze e del piviere di S. Giovanni della ditta città nel 1427, conservato presso la Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, Sala Manoscritti II, IV, 505 (Magl. cl. XXXVII, numero 298), copia sincrona delle portate del clero di Firenze e degli immediati dintorni (Piviere di San Giovanni) del 1427, appartenente al Fondo Strozzi (catalogato con il numero 1208 degli in-folio).

Il contenuto del testo è relativo alle rendite, prevalentemente costituite dagli immobili e/o terreni appartenenti alle priorie e parrocchie della città di Firenze, spesso situati fuori dell'ambito cittadino, alle spese, riferite per lo più alla manutenzione degli immobili (comprese le chiese), ai salari dei cappellani, preti, chierici, necessari per svolgere funzioni e ricorrenze religiose; alle spese dovute per la vita quotidiana (spese di vestimenta, calzari e generi alimentari per le suddette persone e in occasione di certe festività o di ricorrenze di santi patroni, prestazioni professionali di barbieri, speziali, medici, manovali, mezzadri, cantori).

I dati ricavati dalla fonte catastale, e organizzati in un database digitale, hanno permesso di ricostruire le vicende patrimoniali (e non solo) di alcune famiglie, di studiare la circolazione sociale nella città, di seguire l'espansione del capitale cittadino nel contado, di analizzare l'immigrazione dalle campagne di poveri e ricchi. Emergono pure con particolare evidenza dati quali i nomi e i prezzi delle varie merci necessarie al funzionamento dei conventi e delle chiese, notizie sull'ordinamento dei monasteri, del clero e delle opere pie, cenni sulle cerimonie religiose e le pratiche devote più diffuse sia in città che nel contado.


Autore

Stefania Tamburini (Lucca 1965) si è laureata in Lettere presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Firenze e in Storia Medioevale presso la Facoltà di Magistero dello stesso Ateneo; ha conseguito quindi il titolo di dottore di ricerca in Storia e Informatica presso l'Università di Bologna. Ha ottenuto, inoltre, il diploma della Scuola di Perfezionamento in Storia Medioevale, Moderna e Contemporanea, della Facoltà di Magistero di Firenze e il diploma in Archivistica, Paleografia e Diplomatica dell'Archivio di Stato di Firenze. E' stata a due riprese borsista presso l'École Française di Roma (15 novembre-3 dicembre 1995, 15-30 ottobre 1996). In qualità di relatrice, è intervenuta al convegno "Medieval Metropolises" (Bologna, 9-10 maggio 1997), con un intervento su Metodologia per la ricostruzione delle Chiese fiorentine scomparse; e al convegno "Il Segno del Greco in Calabria" (Amendolara-Oriolo Calabro, 21-23 novembre 1997), con una relazione dal titolo Transumanza agiografica e relazioni tra Sicilia e Calabria.
I suoi interessi di ricerca vertono soprattutto su temi di agiografia del pieno e del tardo medioevo e di storia della chiesa medievale, anche con riferimento agli aspetti delle strutture materiali e del nesso tra edifici sacri e assetti urbani. Tra le sue pubblicazioni, si ricordano: Firmalampen, pp. 276, 279-280, in Archeologia urbana a Fiesole. Lo scavo di via Marini, via Portigiani (Giunti 1990); Il Beato Bartolo da San Gimignano e i lebbrosi in Valdelsa, in Gli Ordini Mendicanti in Val d'Elsa, Società Storica della Valdelsa, Castelfiorentino 1999, pp. 45-60. Collabora, con recensioni e cronache di convegni, con "Quaderni medievali" e la "Rivista di storia della Chiesa in Italia".

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