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INDICE

 

II - 2001 / 2 - luglio-dicembre

Schedario


Barbara Bombi,
Innocenzo III e la "praedicatio" ai pagani del Nord Europa. Missione e crociata in Livonia (1198-1216),
Tesi di dottorato di ricerca in Storia medioevale,
Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, 2001.


Indice

Bibliografia

Introduzione

1. La predicazione ai pagani dalla Riforma Gregoriana a Lucio III
1.1 Gregorio VII e la "predicatio"   
1.2 La missione evangelizzatrice nelle regioni settentrionali durante la prima metà del XII secolo
1.3 La crociata contro i vendi   
1.4 L'accelerazione della missione alla metà del XII secolo   
1.5 Alessandro III e la Chiesa svedese: l'evangelizzazione dell'Estonia

2. La missione in Livonia tra il 1185 e il 1204
2.1 L'esordio della missione in Livonia   
2.2 La svolta di Celestino III   
2.3 L'inizio della lotta per la successione imperiale in Germania e la missione in Livonia (1198-1199)           
2.4 La "Sicut ecclesiastice religionis" (II, 182)   
2.5 Lo svolgimento della missione evangelizzatrice presso i Livoni tra la fine del 1199 e l'estate del 1201   
2.6 L'attuazione in Livonia della "Is qui ecclesiam suam" del 19 aprile 1201

3. Il progetto di missione verso Nord tra il 1204 e il 1208
3.1 La crociata in Oriente e la missione in Livonia nel 1204   
3.2 La "Evangelica docente Scriptura" del 21 gennaio 1205   
3.3 I danesi e la crociata in Livonia (1206)       
3.4 Gli avvenimenti del 1207: la donazione della Livonia a Filippo di Svevia e la predicazione in Prussia   
3.5 La successione alla cattedra episcopale di Brema-Amburgo, l'impero e la cristianizzazione della Livonia (1208)

4. L'imperatore Ottone IV e la missione in Livonia (1209-1212)
4.1 La conversione dell'Estonia e la crociata danese in Finlandia (1209)    
4.2 Il viaggio di Alberto, vescovo dei Livoni, a Roma: Innocenzo III e la predicazione (1210)   
4.3 La crociata tedesca contro gli Estoni: la creazione dell'episcopato in Estonia (1211)    
4.4 Andrea di Lund legato apostolico per la missione ai pagani (1212)

5. La missione e il Concilio Lateranense IV
5.1 Innocenzo III e l'indipendenza dell'Estonia (1213)   
5.2 La missione in Livonia ed Estonia tra il 1214 e l'estate del 1215   
5.3 Il Concilio Lateranense IV: la missione in Livonia e la crociata in Terra Santa    
5.4 I canoni conciliari e la predicazione: l'eredità di Innocenzo III nell'organizzazione della missione evangelizzatrice ai pagani

6. Conclusione

Appendice prima: Primi studi intorno ad un rotolo pergamenaceo del Geheimes Staatsarchiv di Berlino   
Appendice seconda: Un documento di Ottone IV in favore degli Spadiferi della Livonia
Cronologia (1075-1216)                


Abstract

Nella Prefazione agli Atti del Colloquio internazionale tenuto a Roma nel giugno del 1986 in occasione dell'VIII centenario della nascita della Chiesa in Livonia, Michele Maccarrone auspicava che i lavori giungessero ad "approfondire i diversi aspetti di quella cristianizzazione, che fece entrare il popolo della Livonia-Lettonia nella Chiesa universale e nel concerto delle nazioni dell'Europa". Lo scopo del convegno fu allora quello di indagare i differenti aspetti e le componenti che, tra la fine del XII e i primi due decenni del XIII secolo, contribuirono alla conversione dei pagani della Livonia e dell'Estonia. Pertanto, partendo dagli esordi della missione in Livonia ad opera di Meinardo, un canonico regolare di Segeberg in Mecklenburgo, nel colloquio vennero indagate le diverse componenti che avevano preso parte all'impresa missionaria fin dai suoi esordi: il papato, le canoniche regolari e i cisterciensi della Sassonia centro-settentrionale, la nobiltà tedesca della Westfalia e della Sassonia, l'ordine monastico militare della Militia Christi de Livonia e, infine, la Chiesa e il regno danese. Inoltre, non vennero tralasciati due aspetti di estremo interesse: lo studio della religiosità e dei miti pagani e il tentativo di evangelizzare l'Estonia, avvenuto intorno al 1170 ad opera della Chiesa danese, sostenuta da Alessandro III.

Lo status quaestionis sull'argomento offre pertanto interessanti spunti di riflessione, ma manca un lavoro che abbia proposto un quadro completo della vicenda. Proprio questo era del resto l'obiettivo del Colloquio, organizzato da Michele Maccarrone nel 1986, e lo stesso Maccarrone nel suo contributo I papi e gli inizi della cristianizzazione della Livonia, aveva posto le basi per uno studio che proponesse un quadro complessivo dell'argomento. Tuttavia, la ricerca di Maccarrone si era fermata al 1204. Inoltre, gli spunti offerti da quel fondamentale convegno furono ripresi in importanti studi di carattere monografico e locale, finalizzati a mettere in luce il ruolo svolto ora dalla nobiltà tedesca ora dalla Chiesa e dalla monarchia danese nella conversione di pagani del Mar Baltico, senza però fornire un quadro complessivo del problema.

Questo lavoro si propone pertanto di affrontare la complessità di interpretazione implicita nell'azione dell'evangelizzare, mettendo in luce il ruolo svolto dal papato nella promozione e nell'organizzazione della praedicatio, in particolar modo durante il pontificato di Innocenzo III. L'obiettivo sembra allora quello di vedere come il pontefice sia riuscito a coordinare la sua azione per la conversione dei pagani dell'Europa settentrionale ad un duplice livello: da un lato, prendendo posizione e dando forma di norma alle richieste che giungevano presso la sede apostolica dalla periferia della cristianità, dall'altro non rinunciando a dare alla missione evangelizzatrice un proprio ordinamento istituzionale.

A questo scopo, la documentazione innocenziana è stata esaminata nel suo complesso, al fine di proporre un esame esauriente dell'operato del pontefice che mostrasse come Innocenzo III, nel rispetto delle istanze locali che giungevano a Roma, abbia agito inserendo la missione ai pagani del Mar Baltico nella più ampia e articolata politica della sede apostolica.


Autore

Barbara Bombi (Milano, 1971) è laureata in Filosofia con indirizzo in Storia medievale presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Ha successivamente svolto un dottorato di ricerca in Storia medievale presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Le sue ricerche riguardano l'idea di crociata del secolo XII nella storiografia degli ultimi cinquant'anni; missione e crociata nel Nord Europa tra XII e XIII secolo; i procuratori dell'Ordine Teutonico presso la curia nei secoli XIII e XIV.

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