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INDICE
I - 2000 / 1 - maggio-dicembre

Schedario


Sergio Tognetti,
Il banco Cambini. Affari e mercati di una compagnia mercantile-bancaria nella Firenze del XV secolo,
Firenze, Olschki, 1999.


Indice

Presentazione
Avvertenze
Premessa
Le fonti

Prima parte - Fortune e rovesci di una famiglia borghese

Introduzione
I. I quattro figli del linaiolo Francesco Cambini
II. Artigiani e burocrati: il ramo di Bartolomeo di Francesco
III. Linaioli, lanaioli, setaioli e rentiers: il ramo di Cambino di Francesco
IV. Mercanti-banchieri: i rami di Niccolò e Andrea di Francesco
V. La proprietà fondiaria di Niccolò Cambini e dei suoi figli
VI. Vita politica e presenza nei pubblici uffici

Seconda parte - Un banco, una città, un’economia-mondo

Introduzione
VII. Dagli esordi della compagnia alla morte di Niccolò Cambini (1420-1450)
VIII. Storia interna del banco dei figli di Niccolò Cambini (1451-1481)
IX. Strategie aziendali e geografia economica degli affari. I: i figli di Niccolò alla prova del grande commercio (1451-1458)
X. II: la grande espansione (1459-1468)
XI. III: verso la crisi (1470-1480)

Terza parte - Fallimento di un banco e parabola di una famiglia

XII. Davanti ai sindaci della Mercanzia
XIII. Mobilità sociale e grande finanza nella Firenze del ‘400

Appendici

Appendice I. Le carriere politiche
Appendice II. I salariati del banco
Appendice III. I depositi ‘a discrezione’
Appendice IV. Libri contabili del banco Cambini di Firenze (AOI, CXLIV)

Fonti edite e bibliografia
Indice dei nomi di persona e delle aziende
Indice dei nomi di luogo


Abstract

Il banco Cambini di Firenze, attivo tra il 1420 e il 1482, ha lasciato, dopo quello Datini, uno dei più grandi archivi aziendali tardomedievali. I suoi numerosi registri contabili forniscono la base documentaria principale per questo studio, insieme all’analisi dei catasti cittadini e degli atti del tribunale della Mercanzia. Il volume non si limita tuttavia a una semplice microstoria aziendale, ma si propone di collocare l’evoluzione delle strategie d’affari e la geografia economica degli interessi dei Cambini nel più generale contesto dell’economia fiorentina del Quattrocento e della proiezione dei suoi traffici sui mercati mediterranei ed europei. Una fonte di natura microeconomica fornisce quindi lo spunto sia per una complessa analisi delle reti mercantili e bancarie internazionali, sia per l’approfondimento dei legami tra le élites affaristiche fiorentine e le massime istituzioni degli Stati nazionali europei. Nel caso specifico, punti d’osservazione privilegiati risultano essere la corte pontificia di Roma e il Portogallo di Giovanni I, Enrico il Navigatore e Alfonso V.

La storia del banco è sua volta inserita all’interno di un percorso di affermazione sociale e politico seguito dal ramo più intraprendente della famiglia Cambini. Le fonti fiscali e quelle relative alla nomina dei cittadini per gli organi di governo della Repubblica, permettono infatti di evidenziare come, fra i discendenti di un modesto linaiolo, solo quelli dediti al grande commercio e alla banca occuparono posti di rilievo nella politica e nella società fiorentina del XV secolo. Al di là di legami con la fazione medicea, si individua nell’accumulazione della ricchezza e negli investimenti imprenditoriali una delle variabili fondamentali nella storia della famiglia Cambini, sottolineando la persistenza di fondo di fenomeni spesso negati dalla storiografia sulla Firenze dei primi Medici: una forte mobilità sociale e un’estrema rapidità nei processi di accumulazione e rovina dei patrimoni privati.


Autore

Sergio Tognetti, si è laureato in Storia medievale presso l’Università degli Studi di Firenze nell’anno accademico 1992-93 con una tesi su Prezzi e salari nella Firenze del XV secolo (1431-1500), ha quindi svolto una tesi di dottorato di ricerca in Storia Urbana e Rurale presso l’Università degli Studi di Perugia nel triennio 1995-98 sul tema Il banco Cambini. Affari e mercati di una compagnia mercantile-bancaria nella Firenze del XV secolo.

Fra le principali pubblicazioni si segnalano: Prezzi e salari nella Firenze tardomedievale: un profilo, "Archivio Storico Italiano", CLIII, 1995, pp. 263-333; L’attività di banca locale di una grande compagnia fiorentina del XV secolo, "Archivio Storico Italiano", CLV, 1997, pp. 595-647; Problemi di vettovagliamento cittadino e misure di politica annonaria a Firenze nel XV secolo, "Archivio Storico Italiano", CLVII, 1999, pp. 419-452; Aspetti del commercio internazionale del cuoio nel XV secolo: il mercato pisano nella documentazione del banco Cambini di Firenze, in Il cuoio e le pelli in Toscana: produzione e mercato nel tardo Medioevo e nell’Età Moderna, Incontro di studio del Centro di Studi sulla Civiltà del tardo Medioevo (San Miniato, 21-22.II.1998), Pisa, Pacini, 2000. Ha curato il volume postumo di F. Edler De Roover, L’arte della seta a Firenze nei secoli XIV e XV, Firenze, Olschki, 1999.

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