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INDICE

 

III - 2002 / 2 - luglio-dicembre

Schedario


Aldo Angelo Settia,
Uomini contro.
La guerra nel Medioevo,
Roma-Bari, Editori Laterza, 2002.


Indice

I. La strategia della rapina

1. Il soldato, un gioioso predone
2. Razzie di frontiera
2.1. Nella Gallia merovingia - 2.2. La Cilicia bizantina - 2.3. Il "Secondo assalto contro l'Europa": Vichinghi, Saraceni, Ungari - 2.4. Spagna: una "frontera calente" - 2.5. Le "spoglie trionfali" di Roberto il Guiscardo - 2.6. Scherani e gualdane nell'Italia dei comuni
3. Il saccheggio "spontaneo"
3.1. Gli eserciti amici - 3.2. I mercenari
4. "Raid": la distruzione organizzata
4.1. Tecniche di conquista e di repressione - 4.2. Le "cavalcate" inglesi in Francia - 4.3. Il dileggio e la sfida - 4.4. Scorrerie "strategiche" e "tattiche" - 4.5. Dalla parte delle vittime - 4.6. Un'arma di distruzione: il fuoco - 4.7. Guasti e guastatori
5. Il bottino
5.1. Lo spoglio sul campo di battaglia - 5.2. Le grandi prede - 5.3. Scenari e inventari del saccheggio - 5.4. La spartizione e la coscienza

II. Il riflesso ossidionale

1. Proliferazione delle fortezze e ossessione dell'assedio
2. Le tecniche ossidionali in occidente
3. "Mirandi artifices": gli ingegneri militari
4. Le vittorie della fame
5. Le macchine: efficacia e limiti
5.1. Le torri mobili - 5.2. Le artiglierie - 5.3. Gli effetti psicologici
6. La terra e il fuoco
7. La scalata, la forza, il tradimento
8. Risorse della difesa
8.1 Le deficienze dell'attacco - 8.2. Le contromisure - 8.3. Fuoco "amico" - 8.4. Gli artifici incendiari - 8.5. Miti in gestazione: olio bollente e gallerie di fuga
9. L'ostinazione del cavaliere

III. Uomini contro
1. Battaglie negate e vittorie virtuali
2. "Geometria della paura"
3. "Ordinare le schiere delle battaglie"
4. A tu per tu con il nemico
4.1. Il bastone e la vergogna - 4.2. Cavalieri e fanti

IV. Tempi di guerra
1. Stagionalità e ciclo agrario
1.1. Guerre di primavera - 1.2. L'erba di maggio - 1.3. Mietiture e vendemmie "militari" - 1.4. L'estate molesta - 1.5. Il crudo inverno
2. Le avversità atmosferiche
3. Dal tramonto all'aurora
3.1. Il breve riposo del guerriero - 3.2. La lunga notte - 3.3. Attacco all'alba

V. Il corpo del soldato
1. Il cibo
1.1. La sobrietà militare - 1.2. La carne e il pane - 1.3. Razioni alimentari - 1.4. La tattica del pasto
2. Il sangue
2.1.Il cavaliere ferito - 2.2. L'insidia delle frecce - 2.3. Chirurgie di guerra - 2.4. Medici e no
3. La morte

Note
Indice dei nomi
Indice dei luoghi


Abstract

Pochi periodi storici hanno avuto un rapporto tanto quotidiano con la guerra come il Medioevo. Una guerra anzitutto di saccheggio dove non contava tanto il significato politico della vittoria quanto il bottino rimasto nelle mani. Distruggere e depredare i beni del nemico, sottrargli quanto più possibile della sua ricchezza, era infatti in cima ai pensieri di ogni soldato. Da un punto di vista tattico, gli strateghi medievali avevano poi una vera e propria ossessione per l'assedio, cioè per l'attacco e la difesa delle numerosissime località fortificate che caratterizzavano il paesaggio. Pochissimo spazio rimaneva per uomini schierati faccia a faccia, rare erano le battaglie a campo aperto, quasi mai decisive per le sorti di eserciti fragili, profondamente legati alle necessità stagionali, alla produzione agraria e alle bizzarrie del tempo meteorologico. Con un racconto ricco e avvincente, Settia conduce il lettore sui campi di battaglia e ricostruisce per lui la mentalità del soldato medievale, la sua vita fatta di privazioni, di fame, di terrore della morte e delle mutilazioni.


Autore

Aldo Angelo Settia (Albugnano, Asti, 1932), è professore ordinario di Storia medievale presso la facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Pavia. Ha studiato in particolare la storia del popolamento, l'organizzazione territoriale civile ed ecclesiastica e le tecniche belliche medievali. Tra i suoi volumi più recenti: Chiese, strade e fortezze nel Medioevo italiano (Roma 1991); Comuni in guerra. Armi ed eserciti nell'Italia delle città (Bologna 1993); Proteggere e dominare. Fortificazioni e popolamento nell'Italia medievale (Roma 1999); L'illusione della sicurezza. Fortificazioni di rifugio nell'Italia medievale (Vercelli-Cuneo 2001).

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