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III - 2002 / 1 - gennaio-giugno

Schedario


Politiche finanziarie e fiscali nell'Italia settentrionale (secoli XIII-XV),
a cura di Patrizia Mainoni,
Milano, Edizioni Unicopli, 2001.


Indice

P. Mainoni, Presentazione

Parte I: La costruzione di un sistema fiscale fra città-stato e stato regionale

P. Grillo, L’introduzione dell’estimo e la politica fiscale del Comune di Milano alla metà del secolo XIII (1240-1260)
P. Mainoni, La gabella del sale nell’Italia del nord (secoli XIII-XIV)
I. Lazzarini, Prime osservazioni su finanze e fiscalità in una signoria cittadina : i bilanci gonzagheschi fra Tre e Quattrocento
M. Ginatempo, Spunti comparativi sulle trasformazioni della fiscalità nell’Italia post-comunale

Parte II: L’autonomia discussa : la finanza cittadina

M.C. Ferrari, Le registrazioni finanziarie del Comune di Vercelli sotto Gian Galeazzo Visconti
S.Bianchessi, Dazi o taglie ? Provvedimenti fiscali a Cremona da Gian Galeazzo a Filippo Maria Visconti
M. Picco, Gabelle e gabellieri a Piacenza durante la signoria di Filippo Maria Visconti : uno "screening"
A.Apostoli, Scelte fiscali a Brescia all’inizio del periodo veneto
M. Spinelli, Finanza pubblica e modalità di "raccatto del denaro "a Milano durante il triennio della Repubblica Ambrosiana (1447-1450)

Bibliografia finanziaria e fiscale
Indici delle istituzioni finanziarie e fiscali

Gli autori
Bibliografia generale
Indice degli Autori


Abstract

Gli studi riguardanti la finanza pubblica e la fiscalità costituiscono oggi uno dei campi più vivaci della medievistica a livello europeo, a proposito sia di una rinnovata attenzione per la documentazione fiscale come fonte non solo tecnico-amministrativa, sia di una rilettura di quanto è stato prodotto nei decenni passati. Tuttavia permangono forti squilibri cronologici e geografici e vi sono aree nelle quali la ricchezza dei materiali disponibili ha consentito la formazione di una vera e propria tradizione storiografica, tanto da porsi non di rado quale modello interpretativo anche per gli altri contesti. L’Italia settentrionale "lombarda" invece non ha goduto di molta attenzione per quanto riguarda le istituzioni finanziarie e fiscali del periodo che va dall’ultimo Duecento al Quattrocento: per non poche città a causa della dispersione documentaria, ma più in generale a motivo del disinteresse per ciò che avveniva nelle amministrazioni locali del Tre-Quattrocento dopo la loro genesi in epoca comunale.

Il volume raccoglie nove saggi sulle istituzioni finanziarie e fiscali fra XIII e XV secolo che costituiscono una prima messa a punto di problematiche in discussione e di risultati di ricerca. Gli studi contenuti nella prima parte del libro delineano la costruzione di un sistema fiscale fra città-stato, signoria cittadina e stato regionale fra XIII e XV secolo; la seconda parte comprende una serie di indagini mirate a singole realtà urbane fra la fine del XIV e la metà del XV secolo (Vercelli, Cremona, Piacenza, Brescia, Milano). L’insieme dei contributi, in buona parte completati da appendici documentarie, suggerisce come sia necessario proseguire su questa strada, perché la fiscalità costituisce un indicatore sensibilissimo degli orientamenti e delle scelte dei governi cittadini anche quando questi ultimi non avevano più autonomia politica.

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