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INDICE

 

III - 2002 / 2 - luglio-dicembre

Schedario


Girolamo Arnaldi,
L'Italia e i suoi invasori,
Roma-Bari, Editori Laterza, 2002.


Indice

1. Dal sacco di Roma a Odoacre, "re delle genti"

2. Ostrogoti, romani d'Italia e romani d'Oriente

3. I longobardi fra guerra e pace e le origini del dominio temporale dei papi a Venezia

4. Nell'impero di Carlomagno e al riparo delle mura

5. Tedeschi contro longobardi, normanni nel Mezzogiorno e in Sicilia

6. La meteora Federico II e gli amari "ceci" dei francesi in Sicilia

7. Il gesso di Carlo VIII e la lancia del Fieramosca

8. Milano e Napoli nell'Impero castigliano

9. Gli austriaci a Milano e a Venezia

10. Una pseudoconquista e una vera liberazione


Abstract

Con il termine generale 'invasori', usato in modo estensivo e per un arco cronologico che va dalla fine del mondo antico alla formazione dello Stato nazionale, questo libro fa riferimento a esperienze e vicende molto diverse che si sono svolte nella nostra penisola: violente e distruttive invasioni di popolazioni provenienti da lontane aree geografiche, insediamenti di principi stranieri come autonomi sovrani di formazioni statali italiane, aggregazione di Stati della penisola a monarchie composite aventi il loro centro di potere e di interessi in altri paesi, movimenti di studenti e intellettuali verso i grandi centri medievali e rinascimentali della nostra cultura, formazione di comunità di profughi politici e di vittime delle persecuzioni religiose e razziali. Nessun'altra parte del continente europeo ha avuto, forse, per questi aspetti, una storia così complessa come la nostra.

Se la diversità appare il dato più rilevante, non bisogna, tuttavia, trascurare il significato di ciò che accomuna queste esperienze. La provenienza dei protagonisti delle 'invasioni' -popoli, gruppi o singoli personaggi- dal mondo esterno ha introdotto tensioni e contraddizioni, catastrofi di breve o di lungo periodo, fattori di cambiamento e di sviluppo nelle comunità preesistenti; ma ha anche contribuito a creare nella coscienza collettiva un atteggiamento di apertura e di attenzione verso l'esterno, che ha poi costituito un dato importante della nostra identità.

Il racconto di Arnaldi propone una riflessione complessiva sull'influenza che le 'invasioni' hanno avuto nella storia d'Italia, mettendo nello stesso tempo in evidenza la peculiarità di ciascun momento e i problemi sollevati dalle singole situazioni e presenze.


Autore

Girolamo Arnaldi ha insegnato Storia medievale nelle università di Bologna e Roma. Accademico dei Lincei, è stato dal 1982 al 2001 presidente dell'Istituto Storico Italiano per il Medioevo. Ha diretto, per l'Enciclopedia Italiana, la Storia di Venezia e l'Enciclopedia dei papi. E' autore di numerosi e fondamentali saggi sulla storia del papato altomedievale, sui cronisti medievali e sulla storia delle università.

©   2000
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