Home.

Rivista

spaceleft Mappa Biblioteca Calendario Didattica E-Book Memoria Repertorio Rivista spaceright
2010: 1 / 2
2009
2008
2007
2006: 1 / 2
2005: 1 / 2
2004: 1 / 2
2003: 1 / 2
2002: 1 / 2
2001: 1 / 2
2000
 
RICERCA
 
INDICE

 

IX - 2008

Saggi


Gian Maria Varanini

I notai e la signoria cittadina. Appunti sulla documentazione dei Bonacolsi di Mantova fra Duecento e Trecento (rileggendo Pietro Torelli)

Abstract

In un certo numero di città italiane, tra Duecento e Trecento il potere politico è assunto da un signore, al quale i consigli comunali conferiscono l’arbitrium (e ai quali più tardi, ai primi del Trecento, il potere imperiale o papale offre un riconoscimento attraverso il vicariato). Sia dal punto di vista del personale, sia dal punto di vista dell’organizzazione degli uffici, sia infine dal punto di vista della tipologia della documentazione prodotta, i signori cittadini adottano pratiche nuove, ed elaborano modelli documentari nuovi, con molta prudenza. Il sistema documentario comunale, e i notai che ne erano gli artefici e i protagonisti, poté infatti adattarsi, almeno per un certo lasso di tempo, alla nuova situazione politica. Il saggio esamina queste problematiche per Mantova bonacolsiana, riprendendo le ricerche di Pietro Torelli. Sono dunque approfonditi (con particolare attenzione agli anni tra il 1290 e il 1310) i rapporti tra i signori e uno scelto gruppo di notai: fedeli alla loro funzione di officiali comunali, ma anche attenti alle esigenze documentarie della famiglia al potere.

In several Italian cities between the 13th and the 14th century the political power is monopolized by a signore (a lord), thanks to the attribution of the arbitrium from the communal councils, later confirmed by the emperor or the pope in the form of the concession of the vicariate on the same city. These lords adopt new practices in choosing their men, organising the offices, producing different typologies of acts and cautiously elaborating new documentary models. The documentary communal system, and the notaries who produced and directed it, could adapt itself to the new political situation, at least at the beginning of this process. The essay focuses on these topics in order to analyse the case of Mantova under the Bonacolsi rule, reconsidering the researches of Pietro Torelli. The text explores the relationships between the lords of the city and a selected group of notaries, at the same time loyal to their original function as communal officers, but also clearly conscious of the rising documentary needs of the ruling family, mostly in the years 1290-1310.

Keywords: Medieval history, 13th-14th centuries, Italy, Mantova, political institutions, notaries, lords, public written records .

 

©  Gian Maria Varanini per "Reti Medievali"


Citabile come Gian Maria Varanini, I notai e la signoria cittadina. Appunti sulla documentazione dei Bonacolsi di Mantova fra Duecento e Trecento (rileggendo Pietro Torelli), "Reti Medievali - Rivista", IX, 2008, url: <http://www.retimedievali.it>.

 

©   2000
Reti Medievali

UP