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Le crociate

a cura di Luigi Russo

[versione 2.1 - aprile 2013]

© 2006, 2008, 2009, 2010; 2012; 2013 - Luigi Russo per "Reti Medievali"
ISSN 1593-2214



Nota introduttiva

La presente scheda si concentrerà sul periodo 1095-1270 – vale a dire quello compreso tra il concilio di Clermont e il termine della seconda spedizione in Oriente organizzata da re Luigi IX – molti studiosi ritenuto “l’epoca d’oro” del movimento crociato e tradizionalmente articolato in una scansione di otto crociate: la prima che condusse alla conquista di Antiochia e Gerusalemme (1095-1099); la seconda lanciata in risposta alla caduta di Edessa (1147-1149); la terza guidata da Federico Barbarossa, Riccardo Cuor di Leone e Filippo Augusto dopo la notizia della caduta di Gerusalemme (1189-1192); la quarta che portò alla conquista di Costantinopoli (1202-1204); la quinta impantanatasi nel delta egiziano (1217-1221); la sesta organizzata dall’imperatore Federico II di Svevia, scomunicato da papa Gregorio IX (1228-1229); la settima (1248-1254) e l’ottava (1270) dominate dal capetingio Luigi IX ed entrambe fallite nonostante l’imponente sforzo messo in campo dalla corona francese. Tale scansione risponde a ragioni meramente pratiche – e difatti continua ad essere riproposta nella manualistica – ma non intende naturalmente trascurare i recenti risultati della storiografia, che non considera più la storia delle crociate come una lenta e irreversibile crisi degli ideali originari espressi dai “nobili” partecipanti delle prime spedizioni, né etichettare qualsiasi movimento precedente la prima spedizione diretta a Gerusalemme come una sorta di “pre-crociata” o crociata ante litteram. Resta peraltro difficile stabilire il momento di rottura dell’ideale crociato che – come ha ricordato Franco Cardini – sarebbe andato incontro a vari avatar nel corso della storia, anche quella più vicina a noi. Probabilmente sarebbe più fruttuoso indirizzare le ricerche verso una prospettiva che, invece di un nucleo stabile dell’esperienza crociata, ne individuasse piuttosto gli elementi salienti e studiasse le diverse configurazioni assunte dal movimento crociato nel corso dei secoli, valorizzando in questo modo le reti di connessioni instauratesi. In ogni caso, l’estensore di questa introduzione ha ritenuto opportuno aggiungere una sezione bibliografica dedicata alla storia delle crociate dirette contro i Turchi, al fine di rendere evidente che la storia del movimento crociato oltrepassa l’età medievale ed anzi, per certi versi, va rafforzandosi nei secoli XV-XVI.

Alla base delle spedizioni in seguito conosciute come «crociate» (termine affermatosi in seguito rispetto a iter, expeditio, peregrinatio) si possono individuare tre elementi fondamentali: l’impulso papale (l’effettività del controllo dei pontefici è un aspetto radicalmente diverso, vista la loro scarsa presa non appena i pellegrini si incamminavano), il voto che legava i partecipanti all’impresa (la cui casistica con il passare del tempo divenne sempre più articolata e complessa della riflessione giuridica elaborata dai canonisti), il carattere armato delle spedizioni stesse (sin dalle origini le autorità ecclesiastiche favorirono il reclutamento degli appartenenti al ceto militare scoraggiando chi – ad esempio donne, monaci, infermi – non poteva ricoprire mansioni belliche). Da questo punto di vista appare evidente che la liberazione della Terrasanta e di Gerusalemme non rappresentava una conditio sine qua non, come invece a lungo affermato dai principali esponenti dalla scuola storiografica tradizionalista. Come dimostrato dal corso degli eventi, se esso avesse rappresentato un elemento irrinunciabile ben poche sarebbero le spedizioni pienamente ascrivibili al movimento crociato, tenendo conto sia delle cosiddette «deviazioni» (su tutti valga il ricordo della quarta che portò al sacco di Costantinopoli nel 1204) sia di quelle dirette sin dall’inizio contro i cosiddetti nemici interni alla Cristianità (esemplare la crociata contro i catari che sconvolse il Midi francese nei primi decenni del Duecento, o quelle lanciate nel corso del Trecento contro i nemici politici del papato). Meglio dunque assumere un criterio interpretativo meno rigido, imperniato sui tre elementi sopra evidenziati, nell’intento di fornire un quadro complessivo che dia conto della pregnanza dell’idea di crociata ma anche delle immancabili mutazioni cui essa andò incontro con il passare dei secoli.

Occorre inoltre sottolineare l’importanza dell’area iberica nell’ottica dell’ampliamento del campo di intervento della crociata, nonché delle modificazioni intervenute in seguito all’assimilazione della lotta contro i musulmani della regione a un negotium crucis ben definito. A partire dall’XI secolo i regni iberici sopravvissuti all’invasione musulmana dell’VIII secolo diedero il via a una serie di operazioni militari tese ad avvantaggiarsi della caotica situazione in cui si trovavano i cosiddetti reinos de tayfas, deboli staterelli sorti in seguito al collasso del califfato di Cordova (1031). Il secolare movimento passato alla storia con il nome di Reconquista, sostanziato da un discorso propagandistico intensificato dal confronto con il secolare predominio politico-militare dei musulmani nella regione, innervato dalla consapevolezza di costituire il primo fronte contro l’Islam e anche alimentato da periodiche campagne militari di combattenti francesi, comportò una duplice serie di conseguenze sulla concezione della crociata nel mondo cristiano. Da un lato la Reconquista attirò l’attenzione dei pontefici che presto richiamarono i combattenti cristiani sull’equivalenza tra la difesa delle regioni iberiche e quelle della Terrasanta, dall’altro la penisola iberica costituì un campo di battaglia in cui si cimentarono con successo numerose generazioni di crociati, aprendo in questo modo la strada a una futuro sganciamento del combattimento contro i musulmani dal fronte mediorientale. I nemici della fede cristiana dovevano essere affrontati in qualunque luogo si trovassero: un paradigma “fortunato”, destinato a essere ripetuto – a partire dagli inizi del secolo XII – nelle regioni dell’Est europeo, nonché in tutte quelle occasioni in cui vi fosse la necessità di richiamare i cristiani alla difesa delle terre ritenute legittimamente spettanti ai seguaci di Cristo.

Sia per la mancanza di un’adeguata padronanza di lingue non europee, sia per l’oggettiva impossibilità di dominare una materia molto vasta, che tra l’altro trova proprio nel web uno dei suoi ambiti privilegiati di diffusione, si è ritenuto opportuno dare un ragguaglio solo sullo stato delle risorse – tradizionali e digitali – meglio conosciute nel mondo accademico occidentale: mancano quindi riferimenti alla storia del movimento crociato visto dall’Islam nell’ambito della storiografia contemporanea in lingua araba. Tale lacuna tuttavia può essere ora supplita dalla voce Islam e occidente del Repertorio curata da Alessandro Vanoli: <http://www.rm.unina.it/repertorio/vanoli-islam.htm> (aggiornata al gennaio 2008).


Risorse

1. Biblioteche

Centri di ricerca internazionali con fondi librari che permettono il reperimento di un consistente numero di opere specializzate.

2. Centri di ricerca

Il punto di riferimento imprescindibile per ogni studioso di crociate è costituito dalla Society for the Study of the Crusades and the Latin East – meglio conosciuta con l’acronimo SSCLE – (http://sscle.slu.edu/home-1) che raccoglie oltre quattrocento specialisti delle crociate e dell’Oriente latino; essa pubblica annualmente la rivista «Crusades» che ospita contributi di studiosi provenienti dalle istituzioni accademiche di tutto il mondo. A cadenza quadriennale l’SSCLE organizza un convegno generale (il primo si è svolto a Cardiff nel 1983, l’ultimo nel 2012 a Cáceres) ai cui lavori partecipano i principali crociatisti a livello internazionale.

Seminari di ricerca sulla storia delle crociate e l’Oriente latino sono periodicamente tenuti presso l’Institute of Historical Research di Londra, sotto la direzione di Jonathan Phillips, William Purkis e Jochen Schenk http://www.history.ac.uk/ihrseminars/seminar.php?series=111.

3. Fonti

Il punto di partenza imprescindibile per lo studio delle crociate è rappresentato dal Recueil des historiens des croisades, Paris 1841-1906, monumentale raccolta in-folio curata dall’Academie royale des inscriptions et belles-lettres di Parigi suddivisa in cinque sezioni: Historiens occidentaux (5 volumi), Historiens orientaux (5 volumi), Historiens grecs (2 volumi), Documents arméniens (2 volumi), Lois (2 volumi). Tutti i volumi in questione sono consultabili sul sito della Bibliothèque nationale de France http://gallica.bnf.fr/. Su impulso di Edmond Faral, dopo la Seconda Guerra Mondiale, la collana venne ripresa in una serie di volumi che ripresentavano alcuni testi in nuove edizioni critiche e intendevano colmare le lacune del Recueil: nascevano così i Documents relatifs a l’histoire des croisades (maggiori dettagli sulle vicende editoriali all’url http://www.aibl.fr/fr/travaux/medieval/croisade.html), a oggi annoveranti diciotto volumi in-8, ancora molto lontani dalla mole della raccolta originaria.

In realtà numerosi testi di interesse crociatistico sono presenti nelle principali collezioni medievistiche (Continuatio Mediaevalis del Corpus Christianorum, Oxford Medieval Texts, Schriften dei Monumenta Germaniae historica, Les classiques de l’histoire de France au Moyen Âge, Corpus fontium historiae Byzantinae, Ausgewählte Quellen zur Deutschen Geschichte des Mittelalters). Senza alcuna pretesa di essere esaustivi ricordiamo:

Politische Propaganda Kaiser Friedrichs II. und seiner Gegner, ed. H.M. Schaller, Germering 1965 (Historische Texte. Mittelalter, 1)

Willelmi Tyrensis archiepiscopi Chronicon, ed. R.B.C. Huygens, Turnhout 1986 (Corpus Christianorum, Cont. Mediaevalis, t. LXIII-LXIII A)

Guitberti abbatis Sanctae Mariae Novigenti Historia quae inscribitur Dei Gesta per Francos, ed. R.B.C. Huygens, Turnhout 1996 (Corpus Christianorum, Cont. Medievalis, t. CXXVII-CXXVII A)

Petri Blesensis Tractatus duo: Passio Raginaldi principis Antiochie, Conquestio de dilatione vie Ierosolimitane, ed. R.B.C. Huygens, Turnhout 2002 (Corpus Christianorum, Cont. Medievalis, t. CXCIV)

Radulphus Cadomensis Tancredus, ed. E. D’Angelo, Turnhout 2011 (Corpus Christianorum, Cont. Medievalis, t. CCXIII)

Orderici Vitalis Historia Æcclesiastica, ed. M. Chibnall, Oxford 1969-1980 (Oxford Medieval Texts, t. I-VI)

William of Malmesbury, Gesta Regum Anglorum, edd. R.A.B. Mynors – R.M. Thomson – M. Winterbottom, Oxford 1998-1999 (Oxford Medieval Texts, t. I-II)

Albert of Aachen Historia Ierosolimitana, ed. S.B. Edgington, Oxford 2007 (Oxford Medieval Texts)

Das Itinerarium peregrinorum, ed. H.E. Mayer, Stuttgart 1962 (Monumenta Germaniae historica, Schriften, t. 18)

La Chanson de la Croisade Albigeoise, edd. E. Martin-Chabot, Paris 1931-1961, 3 voll. (Les Classiques de l’histoire de France au Moyen Age, t. 13, 24, 25)

Geoffroy de Villehardouin, La Conquête de Costantinople, ed. E. Faral, Paris 1938-1939 (Les Classiques de l’histoire de France au Moyen Age, t. 19/I-II)

Nicephorus Bryennius, Histoire, ed. P. Gautier, Bruxelles 1975 (Corpus Fontium Historiae Byzantinae, t. IX)

Nicetae Choniatae Historia, ed. A. van Dieten, Berlin 1975 (Corpus Fontium Historiae Byzantinae, t. XI/1-2)

Annae Comnenae Alexias, edd. R. Reinsch - A. Kambylis, Berlin 2001 (Corpus Fontium Historiae Byzantinae, t. XL/1-2)

Ottonis episcopi Frisingensis Chronica sive Historia de duabus civitatibus, edd. A. Hofmeister – W. Lammers, Darmstadt 1961 (Ausgewählte Quellen zur Deutschen Geschichte des Mittelalters, t. XVI)

Frutolfi et Ekkehardi Chronica, edd. F.-J. Schmale – I. Schmale-Ott, Darmstadt 1972 (Ausgewählte Quellen zur Deutschen Geschichte des Mittelalters, t. XV)

Filippo da Novara, Guerra di Federico II in Oriente (1223-1242), ed. S. Melani, Napoli 1994 (Nuovo Medioevo, 46)

Cronaca del Templare di Tiro (1243-1314). La caduta degli Stati Crociati nel racconto di un testimone oculare, ed. L. Minervini, Napoli 2000 (Nuovo Medioevo, 59)

Jean de Joinville, Vie de Saint Louis, ed. J. Monfrin, Paris 20022 (rist. ed. 1995); trad. italiana: Jean de Joinville, Storia di San Luigi, a cura di A. Lippiello, Roma 2000

Il lettore italiano può invece fare affidamento sulla antologia curata da Gioia Zaganelli, Le Crociate. Testi storici e poetici, Milano 2004, per avere un comodo quadro d’insieme del panorama delle fonti. Segnaliamo inoltre la sezione Croisades della collana Sources de l’Histoire de France, edita per i tipi della casa editrice francese Paléo, che fornisce un ampio numero di fonti tradotte (per l’elenco dei testi finora pubblicati si veda l’url http://www.instantdurable.com/accueil/accueil_franglais_menu.htm). Ampio spazio alle fonti in lingua araba è dato inoltre dalla collana Crusade Texts in Translation pubblicata dalla Aldershot: http://www.ashgate.com/default.aspx?page=2312.

Tra le fonti disponibili in lingua italiana segnaliamo:


Caffaro, La liberazione delle città d'Oriente, trad. e note di M. Montanari, introduzione di G. Andenna, Genova 2001

Caffaro, Storia della presa di Almeria e Tortosa, 1147-1149, a cura di M. Montesano, Genova 2002

Anonimo, Le Gesta dei Franchi e degli altri pellegrini gerosolimitani, trad. e note a cura di L. Russo, Alessandria 2003

Progetti di crociata. Il 'De fine' di Raimondo Lullo, a cura di F. Porsia, Taranto 2005

I cristiani e il favoloso Egitto. Una relazione dall'Oriente e la storia di Damietta di Oliviero da Colonia, a cura di G. Andenna – B. Bombi, Genova-Milano 2009

Freidank, L'indignazione di un poeta crociato. I versi gnomici su Acri, a cura di M.G. Cammarota, Roma 2011.

L'assedio di Lisbona, a cura di P. Garbini, Pisa 2012

4. Studi

4.1. Opere generali


S. Runciman, Storia delle crociate, Torino 1966, 19932 [ed. or. Cambridge 1951-1954].

K. Setton (a cura di), A History of the Crusades, Philadelphia 1969-1989, 6 voll. (disponibile in versione digitale all’url http://digital.library.wisc.edu/1711.dl/History.HistCrusades)

J.A. Brundage, The Crusades, Holy War and Canon Law, Aldershot 1991

F. Cardini, Studi sulla storia e sull’idea di crociata, Roma 1993

From Clermont to Jerusalem. The Crusades and Crusaders Societies 1095-1500, a cura di A.V. Murray, International Medieval Research 3, Turnhout 1998 [con appendice bibliografica ragionata]

Le Crociate. L'Oriente e l'Occidente da Urbano II a San Luigi 1096-1270, a cura di M. Rey-Delqué, Milano 1997

The Oxford History of the Crusades, a cura di J. Riley-Smith, Oxford 1999

J. Richard, La grande storia delle Crociate, Roma 1999 [ed. or. Paris 1996]

C. Tyerman, L’invenzione delle crociate, Torino 2000 [ed. or. 1998]

Tolerance and Intolerance. Social Conflict in the Ages of the Crusades, M. Gervers – J.M. Powell (ed.), New York 2001

M. Balard, Croisades et Orient latin. XIe-XIVe siècle, Paris 2001

F. Cardini, Le crociate in Terrasanta nel medioevo, Rimini 2003

L. Russo, Otto anni di studi sulle Crociate: 1995-2002, in «Quaderni Medievali», 28 (2003), 55, pp. 272-285

P.M. Holt, The Crusaders States and their Neighbours, 1098-1291, London 2004

T.F. Madden, Le crociate. Una storia nuova, Torino 2005 [ed. or. Lanham 1999]

P. Lock, The Routledge Companion to The Crusades, London 2006

N. Housley, Contesting the Crusades, Oxford 2006

C. MacEvitt, The Crusades and the Christian World of the East: Rough Tolerance, Philadelphia 2008

G. Constable, Crusaders and Crusading in the Twelfth Century, Farnham 2008

J. Riley-Smith, Crusaders and Settlers in the Latin East, Farnham 2008

B.E. Whalen, Dominion of God. Christendom and Apocalypse in the Middle Ages, Cambridge 2009

J. Riley-Smith, Storia delle crociate, trad. italiana, Milano 20093 [ed. or. Oxford 2005]

A. Demurger, Crociate e crociati nel Medioevo, trad. italiana Milano 2010 [ed. or. Paris 2006]

J. Flori, La croix, la tiare et l'épée. La croisade confisquée, Paris 2010

C. Tyerman, The Debate on the Crusades, Manchester 2011

J. Phillips, Sacri guerrieri. La straordinaria storia delle Crociate, trad. italiana, Roma-Bari 2011 [ed. or. New York 2009]

C. Tyerman, Le guerre di Dio. Nuova storia delle crociate, trad. italiana, Torino 2012 [ed. or. Cambridge 2006]


4. 2. Gli antecedenti


F. Prinz, Clero e guerra nell'alto medioevo, Torino 1994 [ed. or. Stuttgart 1971]

C. Erdmann, Alle origini dell’idea di crociata, Spoleto 1996 [ed. or. Stuttgart 1935]

P. Partner, Il Dio degli eserciti. Islam e Cristianesimo: le guerre sante, Torino 1997 [ed. or. London 1997]

J. Flori, Guerre sainte, Jihad, croisade. Violence et religion dans le christianisme et l’islam, Paris 2002

J. Flori, La guerra santa. La formazione dell’idea di crociata nell’Occidente cristiano, Bologna 2003 [ed. or. Paris 2001]


4.3. Singole crociate


J. Riley-Smith, The First Crusade and the Idea of Crusading, London 1986

J.M. Powell, Anatomy of a Crusade, 1213-1221, Philadelphia 1986

D. Abulafia, Federico II: un imperatore medievale, Torino 1990 [ed. or. London 1988]

J. France, Victory in the East. A military history of the First Crusade, Cambridge1994

J. Riley-Smith, The First Crusaders, 1095-1131, Cambridge 1997

W. Maleczek, Pietro Capuano: patrizio amalfitano, cardinale, legato alla Quarta Crociata, teologo († 1214), Amalfi 1997 [ed. or. Wien 1988]

D.E. Queller – T.F. Madden, The Fourth Crusade. The conquest of Constantinople, Philadelphia 19972

The First Crusade. Origins and impact, a cura di J. Phillips, Manchester 1997

E. Christiansen, The Northern Crusades, London 19972

J. Flori, Pierre l’Ermite et la première croisade, Paris 1999

S. Schein, Fideles Crucis. Il papato, l'Occidente e la riconquista della Terra Santa (1274-1314), Roma 1999 [ed. or. Oxford 1991]

J. Le Goff, San Luigi, Torino 1999 [ed. or. Paris 1996]

The Second Crusade. Scope and Consequences, a cura di J. Phillips - M. Hoch, Manchester 2001

J. Flori, Riccardo Cuor di leone: il re cavaliere, Torino 2002 [ed. or. Paris 1999]

Il Mezzogiorno normanno-svevo e le crociate, a cura di G. Musca, Bari 2002

J. Phillips, Le prime crociate, Cinisello Balsamo 2004 [ed. or. Harlow 2002]

J. Gillingham, Richard I, London 20022

M. Meschini, 1204: l’incompiuta. La quarta crociata e le conquiste di Costantinopoli, Milano 2004

Urbs capta. The Fourth Crusade and its Consequences, dir. A. Laiou, Paris 2005

Quarta crociata. Venezia - Bisanzio - Impero latino, a cura di G. Ortalli, G. Ravegnani, P. Schreiner, Venezia 2006

Regards croisés sur la guerre sainte. Guerre, religion et idéologie dans l'espace méditerranéen latin (XIe-XIIIe siècle), edd. D. Baloup - P. Josserand, Toulouse 2006

J. Flori, Bohemond d'Antioche. Chevalier d’aventure, Paris 2007

M. Meschini, Innocenzo III e il 'negotium pacis et fidei' in Linguadoca tra il 1198 e il 1215, Roma 2007 [Atti della Accademia Nazionale dei Lincei, CDIV (2007), Classe di Scienze morali, storiche e filologiche, Memorie, Serie IX, vol. XX, fasc. 2, pp. 367-906]

H. Möhring, Saladino, Bologna 2007 [ed. or. München 2005]

J. Phillips, The Second Crusade: Extending the Frontiers of Christendom, New Haven-London 2007

B. Bombi, 'Novella plantatio fidei'. Missione e crociata nel Nord Europa tra la fine del XII e i primi decenni del XIII secolo, Studi Storici N.S. 74, Roma 2007

E. Christiansen, Le crociate del Nord. Il Baltico e la frontiera cattolica (1100-1525), Bologna 20082

G. Dickson, The Children's Crusade. Medieval History, Modern Mythistory, Houndmills 2008

T. Madden, Doge di Venezia. Enrico Dandolo e la nascita di un impero sul mare, Milano 2009 [ed. or. London 2003]

J. Flori, Chroniqueurs et propagandistes. Introduction critique aux sources de la première croisade, Genève 2010

J. Rubenstein, Armies of Heaven. The First Crusade and the Quest for Apocalypse, New York 2011

The Crusades and the Near East. Cultural Histories, a cura di C. Kostick, London 2011

M. Pacifico, Federico II e Gerusalemme al tempo delle crociate. Relazioni tra Cristianità e Islam nello spazio euro-mediterraneo medievale (1215-1250), Caltanissetta-Roma 2012


4.4. Bisanzio e il mondo islamico


E. Sivan, L’Islam et la croisade: ideologie et propagande dans les reactions musulmanes aux croisades, Paris 1968

F. Gabrieli, Storici arabi delle Crociate, Torino 1957 e successive edizioni

B.Z. Kedar, Crociata e missione. L'Europa incontro a l’Islam, Roma 1991 [ed. or. Princeton 1988]

M. Gallina, Potere e società a Bisanzio. Dalla fondazione di Costantinopoli al 1204, Torino 1995 [nuova ed. Bisanzio, Storia di un impero (secoli IV-XIII), Roma 2008]

M. Angold, The Byzantine Empire, 1025-1204. A political history, London-New York 19972

M.C. Lyons – D.E.P. Jackson, Saladin. The Politics of the Holy War, Cambridge 19972

E. Said, Orientalismo. L’immagine europea dell’Oriente, Milano 19992 [ed. or. New York 1978]

P. Guichard – P. Senac, Les relations des pays d’Islam avec le monde latin (milieu Xe-milieu XIIIe), Paris 2000

F. Cardini, Europa e Islam. Storia di un malinteso, Roma-Bari 20012

The Crusades from the Perspective of Byzantium and the Muslim World, a cura di A.E. Laiou - R.P. Mottahedeh, Washington 2001 (scaricabile dall’url http://www.doaks.org/resources/publications/doaks-online-publications/byzantine-studies/crusades)

J. Harris, Byzantium and the Crusades, London 2003

R.J. Lilie, Byzanz und die Kreuzzuge, Stuttgart 2004

E. Malamut, Alexis Ier Comnène, Paris 2007

C. Hillenbrand,Islam and the Crusades. Islamic Perspectives, Edinburgh 20093

G. Ravegnani, Bisanzio e le crociate, Bologna 2011


4.5. La Reconquista e la penisola iberica


P. Bonnassie, La Catalogne au tournant de l'an mil. Croissance et mutations d'une société, Toulouse 1975

B.F. Reilly, The Medieval Spains, Cambridge 1993

M. Bull, Knightly Piety and the Lay Response to the First Crusade: The Limousin and Gascony c . 970 – c. 1130, Oxford 1993

R. Fletcher, El Cid. Storia del nobile cavaliere Rodrigo Dìaz, Milano 19982 [ed. or. London 1989]

P. Guichard, Al Andalus, 711-1492. Une histoire de l'Espagne musulmane, Paris 2000

P. Sénac, La Frontière et les hommes (VIIIe- XIIe siècle). Le peuplement musulman au nord de l'Ebre et les débuts de la reconquete aragonaise, Paris 2000

T. Deswarte, De la destruction à la restauration. L'ideologie du royaume d'Oviedo-León (VIIIe-XIe siècles), Turnhout 2003

J. O’Callaghan, Reconquest and Crusade in Medieval Spain, Philadelphia 2003

A. Vanoli, La Spagna delle tre culture. Ebrei, cristiani e musulmani tra storia e mito, Roma 2006

P. Senac, Al-Mansur. Il flagello dell'anno Mille, Roma 2007 [ed. or. Paris 2006]

A. Vanoli, La Reconquista, Bologna 2009


4.6. Le crociate contro i Turchi


J. Hankins, Renaissance Crusaders: Humanist Literature in the Age of Mehmed II, «Dumbarton Oaks Paper», 49 (1995), pp. 111-207

G. Ricci, Ossessione turca. In una retrovia cristiana dell'Europa moderna, Bologna 2002

N. Housley, Religious Warfare in Europe, 1400-1536, Oxford 20022

N. Bisaha, Creating East and West. Renaissance Humanists and the Ottoman Turks, Philadelphia 2004

G. Ricci, I Turchi alle porte, Bologna 2008

A. Barbero, Lepanto. La battaglia dei tre imperi, Roma-Bari 2010

G. Poumarède, Il Mediterraneo oltre le crociate. La guerra turca nel Cinquecento e nel Seicento tra leggende e realtà, Torino 2012 [ed. or. Paris 2004]


4.7. Oriente latino


J. Prawer, Crusader Institutions, Oxford 1980

Outremer: Studies in the History of the Crusading Kingdom of Jerusalem presented to Joshua Prawer, a cura di B.Z. Kedar – H.E. Mayer – R.C. Smail, Jerusalem 1982

J. Prawer, Colonialismo medievale: il regno latino di Gerusalemme, Roma 1982 [ed. or. London 1972]

H.E. Mayer, Mélanges sur l’histoire du Royaume Latin de Jérusalem, Paris 1984, (Mémoires de l’Académie des Inscriptions et Belles-Lettres, n.s. t. V)

M. Amouroux-Mourad, Le comté d'Edesse: 1098-1150, Paris 1988

H.E. Mayer, Kings and Lords in the Latin Kingdom of Jerusalem, Aldershot 1994

A. Jotischky, The Perfection of Solitude. Hermits and Monks in the Crusader States, Philadelphia 1995

T.S. Asbridge, The Creation of the Principality of Antioch, 1098-1130, Woodbridge 2000

G. Ligato, Sibilla regina crociata. Guerra, amore e diplomazia per il trono di Gerusalemme, Milano 2005

M.R. Tessera, Orientalis ecclesia. Papato, Chiesa e regno latino di Gerusalemme (1099-1187), Milano 2010

F. Romanini - B. Saletti, I 'Pelrinages Communes', i 'Pardouns de Acre' e la crisi del regno crociato. Storia e testi, Padova 2012


4.8. Arte e archeologia


D. Pryngle, The Churches of the Crusader Kingdom of Jerusalem: a corpus, Cambridge 1993-1998

D. Pryngle, Secular Buildings in the Crusader Kingdom: an archaeological gazetteer, Cambridge 1997

R. Hillenbrand, Islamic Art and Architecture, London 1998

A.L. Boas, Crusader Archaeology: the material culture of the Latin East, New York 1999

A.L. Boas, Jerusalem in the Time of the Crusades: society, landscape and art in the Holy City under Frankish rule, London 2001

G. Coppola, Fortezze medievali in Siria e in Libano al tempo delle Crociate, Pratola Serra 2002

Archeologia dell'insediamento crociato-ayyubide in Transgiordania. Il Progetto Shawbak, a cura di G. Vannini, Firenze 2007

R. Salvarani, La fortuna del Santo Sepolcro nel Medioevo. Spazio, liturgia, architettura, Milano 2008


4.9. Testi presenti in rete

 

Jonathan Riley-Smith, Rethinking the Crusades: http://www.firstthings.com/article.php3?id_article=2555

Franco Cardini, La crociata, l'idea, la storia, il mito: http://www.emsf.rai.it/biografie/anagrafico.asp?d=398

Thomas Madden – Carole Hillenbrand, Why the crusades still matter: two scholars discuss a historic flashpoint and its relevance today: http://www.highbeam.com/library/docfree.asp?DOCID=1G1:142965167&ctrlInfo=Round19%3AMode19a%3ADocG%3AResult&ao

Jacques Le Goff, Jacques Le Goff nous ouvre le dossier Saint Louis: http://www.humanite.fr/node/172126

Hubert Houben, La crociata di Federico II: http://www.stupormundi.it/Houben3.htm

Dossier – Grandes heures des croisades: http://www.herodote.net/histoire/synthese.php?ID=82&ID_dossier=144

Dossier didattico sulle crociate con citazione di brani e immagini (in lingua francese): http://classes.bnf.fr/idrisi/pedago/croisades/index.htm

The Crusades: A history of conflict: http://news.bbc.co.uk/2/hi/in_depth/4938202.stm

Jay Rubenstein, On the apocalyptic vision that drove the First Crusade: http://www.haaretz.com/culture/books/jay-rubenstein-on-the-apocalyptic-vision-that-drove-the-first-crusade-1.398660

Thomas Asbridge, The Crusades: The War for the Holy Land by Thomas Asbridge: http://www.guardian.co.uk/books/2010/feb/06/crusades-war-holy-land-asbridge

John Simon discute il recente libro di Christopher Tyerman, The Debate on the Crusades, 1099-2010: <http://www.history.ac.uk/reviews/review/1153


4.10. Siti curati personalmente da esperti delle crociate


http://pagesperso-orange.fr/flori.jean/

http://www.francocardini.net/ (Franco Cardini).


5. Siti dedicati

Esistono varie webliografie dedicate alle crociate: un’antologia di fonti scelte (in lingua inglese) è fornita dall’Internet Medieval Sourcebook <http://www.fordham.edu/halsall/sbook1k.html>, mentre un corso multimediale di pubblica consultazione sulle crociate, è curato da E.L. "Skip" Knox sul sito della Boise State University (Idaho, USA): <http://boisestate.edu/courses/crusades/>. Espressamente dedicato alla Terrasanta è invece <http://www.christusrex.org/www1/ofm/crus/CRU0AA.html> che presenta una vasta campionatura di opere, manufatti e testimonianze dell’epoca crociata (il sito è in italiano e inglese). Un buon numero di saggi accademici sono consultabili e scaricabili al seguente sito specializzato in storia militare: <http://deremilitari.org/articles/>. Per quanto riguarda fonti e testi non più protetti dal copyright, si vedano le risorse online raccolte dall’Internet Archive: <http://www.archive.org/search.php?query=subject%3A%22Crusades%22>.

Ulteriori informazioni bibliografiche sono fornite dall’ORB (On-line Reference Book for Medieval Studies) all’url http://www.the-orb.net/bibliographies/crusades.html.

Non esiste, invece, un sito in lingua italiana espressamente dedicato alle crociate e di buona qualità scientifica che vada al di là degli interessi per gli aspetti esoterici (oggi tanto di moda) o che sia esente da intenti più o meno marcatamente ideologici, sulla scorta di interessi apologetici - o critici - nei confronti della Chiesa cattolica; una prima informazione sugli eventi è comunque presente nella voce di Wikipedia <http://it.wikipedia.org/wiki/Crociate>. Relativamente alla crociata di Federico II si può ora consultare la voce Crociata curata nel 2005 da Giosuè Musca per l’Enciclopedia Federiciana della Treccani <http://www.treccani.it/enciclopedia/crociata_%28Federiciana%29/>. Tale lacuna era del resto confermata dall’assenza di rimandi in calce alla voce Crociate nelle ultime edizioni dell’Enciclopedia Microsoft Encarta (edita fino all’anno 2009) che includeva, solitamente, al termine dei lemmi principali, la sezione «Web Link» in cui erano indicati uno o più siti ove approfondire l’argomento trattato.


Una articolata bibliografia sulle crociate contro i catari è curata da Marco Meschini et alii (Bibliografia delle crociate albigesi): http://www.rmojs.unina.it/index.php/rm/article/view/173.


È stata infine annunciata la realizzazione per il 2015 di una “Storia degli Italiani in Terrasanta” coordinata del Prof. Franco Cardini, e che prevede la collaborazione dei principali studiosi italiani esperti del movimento crociato. Maggiori dettagli al link relativo alla giornata di studio tenutasi il 22 febbraio 2013 presso l’Istituto Italiano di Scienze Umane di Firenze (SUM) <http://www.sumitalia.it/ITA/documenti/Gli_italiani_e_la_Terrasanta.pdf>.

 


Segnalazioni

Vista la rapidità con cui – nell’universo web e fuori – si aggiunge nuovo materiale sulle crociate, questa pagina sarà periodicamente aggiornata. Chi desiderasse segnalare novità, proporre modifiche e correzioni delle risorse, o solo richiamare l’attenzione su link non più esistenti, può contattare direttamente il curatore, Luigi Russo: luigi.russo@unier.it.


Curatore

Luigi Russo è ricercatore in Storia Medievale presso l’Università Europea di Roma. Laureato in Storia Medievale presso l’Università di Bologna nel1995, haconseguito il titolo di dottore di ricerca in Storia Medievale presso l’Università di Torino nel 2001 (XI ciclo) con una tesi sulle fonti della prima crociata. Collaboratore di «Studi Medievali» e «Archivio Normanno-Svevo», ha pubblicato il volume Boemondo. Figlio del Guiscardo e principe di Antiochia, Avellino 2009, nonché numerosi saggi sulla storia delle crociate nei secoli XII-XIV.

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Ultima modifica: 22/04/2013

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