Home.

E-book

spaceleft Mappa Biblioteca Calendario Didattica E-Book Memoria Repertorio Rivista spaceright
MONOGRAFIE
QUADERNI
 
RICERCA
INDICE

 

Monografie - 2
Marina Gazzini
"Dare et habere".
Il mondo di un mercante milanese del Quattrocento

Firenze, Reti Medievali - Firenze University Press, 2002
ISBN 88-8453-037-7
Euro 13,00 (formato a stampa a richiesta)

Indice | Abstract | Autore | Formati disponibili

gazzini.gif (5330 byte)

Indice

Premessa

Presentazione
Vite di mercanti milanesi del Trecento e del Quattrocento: affari e caritą, di Giuliana Albini

Parte prima
La vita di Donato Ferrario da Pantigliate

I Le origini (anni 1397-1429)
1. L'ambiente familiare
1.1 All'inizio, un piccolo nucleo; 1.2 I de Ferrariis; 1.3 La moglie Antonia; 1.4 Altre parentele
2.L'ambiente urbano
2.1 La porta e la parrocchia; 2.2 La cittą; 2.3 L'ascesa economica e sociale

II Una vita nuova (anni 1429-1441)   
1. La Divinitą di Tutti i santi
1.1 Un sogno, un culto, una chiesa; 1.2 L'ambiente spirituale: Osservanza o devianza?; 1.3 La schola: catarsi dell'anima e consacrazione sociale
2. Gli ultimi anni; 2.1 Donato "scolaro" e proprietario fondiario; 2.2 Il testamento; 2.3 "Dare et habere"

Parte seconda
Le attivitą di Donato Ferrario da Pantigliate

I Gli investimenti fondiari e immobiliari    
1. Rendite e possessi cittadini
2. Il patrimonio nel contado

II Altri investimenti: mulini e bestiame
1. I mulini di Moncucco
2. L'allevamento

III L'attivita' mercantile e finanziaria
1. Il commercio di beni
1.1 Prodotti agricoli e agroalimentari; 1.2 Tessuti e materie prime tessili; 1.3 Clienti, fornitori, marosseri, procuratori
2. Il commercio di denaro

Grafici
Tabelle
Nota metrologica
Abbreviazioni
Fonti e bibliografia


Abstract

Le cittą italiane degli ultimi secoli del Medioevo videro ancora, accanto a un progressivo irrigidirsi delle gerarchie sociali, l'ascesa economica e sociale di individui appartenenti al 'ceto medio': homines novi che, senza ricorrere a legami di casata e spesso rifiutando il modello associazionistico delle corporazioni, riuscirono a costruirsi fortuna e dignitą grazie al commercio, all'imprenditoria, allo sfruttamento della terra, alle solidarietą di quartiere e di parrocchia, alla gestione dell'assistenza. Emblematica di questi percorsi di affermazione č la figura di un operatore economico originario del contado, Donato Ferrario da Pantigliate, fondatore nel 1429 a Milano di un ente devozionale e assistenziale, la Scuola della Divinitą, personaggio del quale si vanno qui a ricostruire i comportamenti sociali, economici e spirituali inserendoli nel contesto urbano milanese della prima metą del Quattrocento.


Autore

Marina Gazzini, dottore di ricerca in Storia Medievale, č attualmente assegnista presso il Dipartimento di Storia dell'Universitą di Parma. Č autrice di studi sull'etą bassomedievale, con particolare riferimento al mondo mercantile e alla storia dell'associazionismo confraternale e delle istituzioni assistenziali dell'Italia settentrionale. Tra gli ultimi si segnalano: La cittą, la strada, l'ospitalitą: l'area di Capodiponte a Parma tra XII e XIV secolo, in Un'area di strada. L'Emilia occidentale nel Medioevo. Ricerche storiche e riflessioni metodologiche, a cura di R. Greci, Bologna 2000, pp. 307-331; Patriziati urbani e spazi confraternali in etą rinascimentale: l'esempio di Milano, in "Archivio Storico Italiano", CLVIII (2000), pp. 491-514.


Formati disponibili

  • Pdf per Acrobat Reader (download - zip 1137 KB)
  • Pdf per Acrobat E-book Reader (download - zip 1568  KB)
  • Lit per Microsoft Reader (download - 331 KB)
    Questo formato non comprende i grafici e le tabelle
  • Stampa a richiesta (Print on demand), Euro 13,00 (ordine)
  • Informazioni
Download software
Download Microsoft Reader
Winzip
©   2000
Reti Medievali

UP